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16 Gen

Quando sarai vecchia

Questa è la storia di un uomo celebre, ossessionato dall’Amore. E pochi uomini hanno atteso così tanto disperatamente, quanto William Butler Yeats, che una donna ricambiasse finalmente il loro immenso sentimento.

A soli 24 anni, William incontrò a Londra la nazionalista rivoluzionaria Maud Gonne il 18 luglio 1889, e rimase immediatamente stregato dalla sua bellezza, e dalla sua determinazione.

 

Pasionaria attivista per l’indipendenza irlandese, ereditiera e molto sicura di sé, Maude, benchè giovanissima (23 anni), aveva già vissuto a Dublino, a Londra e a Parigi, e già intrecciato una relazione sentimentale con un giornalista e politico francese coniugato, tale Lucien Millevoye.

Nonostante la difficile situazione, Yeats, innamoratissimo,  chiese a Maude di sposarlo per ben tre volte, tra il 1891 e il 1901. La donna, manifestando apertamente la propria predilezione per gli uomini politicamente e fisicamente “battaglieri”, lo rifiutò seccamente ogni volta.

Nel 1903 scelse di sposare un repubblicano irlandese, il maggiore John MacBride, con il quale mise al mondo un figlio, chiamato Sean, che, a metà degli anni ’50, diventerà uno dei fondatori di Amnesty International, e un importante uomo politico.

 

 

In quel periodo, non potendo averla fisicamente e stabilmente accanto, Yeats riversò in poesie a lei dedicate tutto l’Amore che provava, e nel 1893, scrisse la meravigliosa “When you are old”, inserita all’interno della raccolta “The rose”:

 

Quando sarai vecchia e grigia e stanca,
col capo tentennante accanto al fuoco, prendi questo libro,
e lentamente leggilo, e sogna del tenero sguardo
che gli occhi tuoi ebbero un tempo, e delle loro ombre profonde

Di quanti furono a amare i tuoi attimi di grazia felice
e di quanti amarono, con falso o vero amore,
la tua bellezza; ma uno solo amò l’anima pellegrina
che era in te, e il dolore del tuo volto che muta

Curva di fronte ai ceppi risplendenti mormora,
con lieve tristezza, come l’Amore fuggì, di come percorse,
passando i monti che ci stanno alti sul capo,
e nascose il suo volto fra un nuvolo di stelle.

 

  • Nonostante i rifiuti ricevuti, il giovane William scrive a Maude una dichiarazione di Amore eterno, immaginandola stancamente seduta vicino al camino, ormai grigia ed anziana, con un libro che lui le ha lasciato in ricordo. Annota che molti uomini amarono, forse falsamente, la sua straordinaria bellezza, ma che solo lui, che è ormai volato sopra le montagne, e nasconde il volto dietro a una nuvola di stelle, fu in grado di amare il suo dolore, e la sua Anima. Parole commoventi. Parole uniche. Parole profondamente innamorate.

 

 

 

Purtroppo il matrimonio di Maude (che aveva anche intrapreso la carriera di attrice) con il maggiore MacBride si rivelò un vero disastro, e i due divorziarono molto presto, grazie alle accuse di violenza domestica formulate dalla donna.

 

Maud Gonne e William Butler Yeats portarono avanti la loro amicizia, e nel 1908, vissero anche una brevissima, e non consumata, relazione. Nel 1916, poco dopo la fucilazione del maggiore MacBride per motivi politici, Yeats le sottopose l’ultima proposta di matrimonio (alcuni biografi sostengono che fosse la settima), e ricevette l’ennesimo, e questa volta definitivo, rifiuto.

A 52 anni Yeats sposò la giovane Georgie Hyde Lees, e, finalmente, trovò un angolo di serenità.

Maud e William si incontrarono per l’ultima volta nell’agosto del 1938, quando lei andò a fargli visita a Rathfarnham. Cinque mesi dopo, Yeats morì a 74 anni, esattamente il 28 gennaio 1939.

Maud si prodigò strenuamente per il ritorno delle  spoglie in Irlanda, e fece approntare una tomba a Drumcliff, presso Sligo, dove, come anticipato nella poesia a lei dedicata, William volò al di sopra dell’amato monte Ben Bulben, per nascondersi dietro ad un drappo di stelle.

All’età di 87 anni, Maud Gonne morì nel 1953, ma l’amore eterno che ella ispirò rimane nelle meravigliose poesie di Yeats, colme di sentimento devoto, struggente e disperato.

Noi lettori siamo stati fortunati, perché le amare poesie che William dedicò a Maud rimangono tra i versi d’amore più belli che mai siano stati scritti.

 


 

William Butler Yeats, nato a Dublino, nel 1865, e morto nel 1939 a Cap Martin, è stato uno dei maggiori poeti irlandesi. Amico di Oscar Wilde, James Joyce, Virginia Woolf, Thomas Eliot e Ezra Pound, vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1923. Yeats è diventato un punto di riferimento e di ispirazione di molte forme di arte, del cinema, ed anche icona musicale. Ecco qualche esempio: Donovan musicò nel 1971 “The song of the wandering Aengus”, Angelo Branduardi ha inciso un intero album intitolato “Branduardi canta Yeats”, Loreena McKennitt ha musicato “The two trees” e “Stolen child”, i Cranberries composero “Yeats grave”, gli Smiths lo citarono nel brano “Cemetery gates”, i Thin Lizzy lo citarono nel brano “Black rose”, i Waterboys cantarono “Stolen child” ed incisero addirittura un intero album a lui dedicato, intitolato “An appointment with Mr. Yeats”.

 

Ho scoperto questi incredibili personaggi, ed ho amato questa poesia, grazie a Kevin, che, con voce rotta dall’emozione, la legge alla sua Nora, prima che lei lo abbandoni per sempre.

Scoprite la tenera e incredibile storia di Kevin e Nora cliccando qui.

 

Con ostinazione mi arrocco culturalmente in zona mediana, disorientato tra Shakespeare e Antonio de Curtis, risolvendo il dubbio amletico “essere, o non essere” con un perentorio “modestamente, io essi”.

3 Commenti
  • Ilaria Battaini

    Un articolo davvero bellissimo Stefano! Sono stata a Drumcliff, sulla tomba di Yeats e anch’io ho subito il fascino misterioso di quella grande montagna spoglia che è il Ben Bulben, ma non conoscevo la storia del grandissimo amore del poeta per questa donna! Versi che toccano il cuore… non stupisce che molti artisti li abbiano messi in musica

    27 febbraio 2018 at 23:41 Rispondi

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